How Many Angels Can Dance on the Head of a Pin?

Padiglione Paesi Nordici, 61. Mostra Internazionale di Arte — La Biennale di Venezia

Una mostra collettiva presentata dal Padiglione dei Paesi Nordici alla
61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

 

Artisti: Klara Kristalova, Benjamin Orlow, Tori Wrånes
A cura di Anna Mustonen
Commissionato da Kiasma Museum of Contemporary Art (Finlandia), Moderna Museet (Svezia) e OCA-Office for Contemporary Art (Norvegia)

 

Coordinamento della mostra a Venezia

 

How Many Angels Can Dance on the Head of a Pin? trasforma il padiglione in un ambiente scultoreo e mitico dove corpi, materiali e architettura interagiscono in modi mutevoli e instabili.

Il progetto esplora i temi della trasformazione, della vulnerabilità e della mitologia – fondendo scultura, installazione, suono e performance dal vivo – e risponde alle condizioni contemporanee di disconnessione.

Centrale della mostra è l’influenza del Kalevala, l’epopea ottocentesca finlandese e careliana, in particolare il mito del Sampo: un magico “vaso dell’abbondanza” che alla fine viene distrutto e inghiottito dal mare.

Questa narrazione funge da cornice per esplorare cosa accade quando i sistemi di ordine crollano e come i processi di frammentazione diano origine al rinnovamento.

Gli artisti interagiscono direttamente con il particolare design architettonico e gli spazi aperti e luminosi del Padiglione Nordico per collegare il patrimonio culturale a contesti globali più ampi.

M+B Studio ha gestito le operazioni a Venezia, oltre ad avere in carico la gestione del Padiglione Sverre Fehn dal 2022.

 

Sito web: www.kiasma.fi/nordicpavilionvenice

 

Crediti fotografici:
Installation views and details, Tori Wrånes and Klara Kristalova’s workplaces, Finnish National Gallery / Pirje Mykkänen
Performance by Tori Wrånes, Finnish National Gallery / Iisa Smeds and Pirje Mykkänen
Benjamin Orlow’s workplace, Photo: Luke Walker
Cover, some installation views and details © 2026 Luca Delise / M+B Studio