Progetto a cura di Living Room Collective
Commissionato da The Canada Council for the Arts
Consulente locale per la produzione della mostra a Venezia
Picoplanktonics si propone di esplorare il nostro potenziale per una cooperazione con i sistemi viventi realizzando spazi collaborativi con l’intento di sostituire la pratica dello sfruttamento con dei rimedi.
Mentre continuiamo a vivere una crisi climatica globale, il Living Room Collective ha messo a punto una mostra innovativa che mette in mostra il potenziale per una collaborazione fra gli esseri umani e la natura.
La mostra mira a trarre vantaggio dai principi che sovrintendono alla struttura dei sistemi viventi con il fine di realizzare materiali sostenibili, intelligenti e resilienti e sviluppare delle tecnologie per il futuro. Basandosi su antichi processi biologici così come su tecnologie emergenti, la mostra propone la progettazione di ambienti in un ethos nel quale l’ecologia figuri al primo posto.
“Picoplanktonics segna il culmine di quattro anni di ricerche condotte presso il Politecnico federale di Zurigo unitamente a collaboratori internazionali esperti in scienza dei materiali, biologia, robotica e design computazionale. Nell’introdurre questi prototipi viventi nel Padiglione Canada, siamo oltremodo lieti di invitare il pubblico a osservare questo esperimento aperto che rivelerà tutte le fasi della vita del materiale, incluse la crescita, la malattia e la morte, mentre immaginiamo collettivamente un approccio al design rigenerativo come rimedio per il pianeta”.
–Andrea Shin Ling, Living Room Collective
Al loro ingresso nel Padiglione Canada, i visitatori si troveranno a osservare delle strutture stampate in 3D che sono state prodotte originariamente in un laboratorio del Politecnico federale di Zurigo. Si tratta delle più grandi strutture in materiale vivente mai realizzate che hanno preso vita attraverso l’uso di una piattaforma per la biofabbricazione che, prima nel suo genere, è in grado di produrre, attraverso la stampa, delle strutture viventi su scala architettonica. Per dare adito all’esperienza unica di Picoplanktonics è stato necessario adattare il Padiglione Canada in maniera da assicurare l’erogazione di luce, umidità e calore sufficienti perché i cianobatteri viventi possano crescere, prosperare e mutare all’interno della struttura. Inoltre, del personale ad hoc sarà presente per l’intera durata della mostra con il compito di vigilare sulle strutture, con un particolare accento sulla cura e sulla gestione quali elementi essenziali per il progetto.
Mentre le emissioni di anidride carbonica continuano ad aumentare raggiungendo livelli insostenibili su scala globale, Picoplanktonics presenta una visione di come possa funzionare un sistema di costruzione rigenerativo. Si tratta di un esperimento continuo incentrato sullo sfruttamento della relazione reciproca esistente fra strutture viventi, ambiente così come costruito ed esseri umani. In questo modo, il Living Room Collective sta ripensando i principi che sovrintendono alla costruzione di strutture dando priorità alla resilienza ecologica al di là della sopravvivenza della specie umana.
Visita il sito web picoplanktonics.com
Crediti fotografici: Living Room Collective
Girts Apskalns
Lorenzo Truant, M+B Studio
Ricerca e sviluppo: Politecnico federale di Zurigo: Andrea Shin Ling, Yo-Cheng Jerry Lee, Nijat Mahamaliyev, Hamid Peiro, Dalia Dranseike, Yifan Cui, Pok Yin Victor Leung, Barrak Darweesh │ Produzione: Politecnico federale di Zurigo: Huang Su, Wenqian Yang, Che-Wei Lin, Sukhdevsinh Parmar; Tobias Hartmann, Michael Lyrenmann, Luca Petrus, Jonathan Leu, Philippe Fleischmann, Oliver Zgraggen, Paul Fischlin, Mario Hebing, Franklin Füchslin; Hao Wu, Nicola Piccioli-Cappelli, Roberto Innocenti, Sigurd Rinde, Börte Emiroglu, Stéphane Bernhard, Carlo Pasini, Apoorv Singh, Paul Jaeggi; Mario Guala, Isabella Longoni; Toronto Metropolitan University: Venessa Chan, Minh Ton, Daniel Wolinski, Marko Jovanovic, Santino D’Angelo Rozas, Rachel Kim, Alexandra Waxman, Richard McCulloch, Stephen Waldman, Tina Smith, Andrea Skyers, Randy Ragan, Emma Grant, Shira Gellman, Mariska Espinet, Suzanne Porter, Stacey Park, Amanda Wood, Lisa Landrum, Dorothy Johns, Cedric Ortiz; University of Toronto: Daniel Lewycky, Philipp Cop; Additive Tectonics GmbH | Visualizzazione: Adrian Yu. Nazanin Kazemi, Ariel Weiss│ Consulenti per le strutture: Andrea Menardo, Kam-Ming Mark Tam | Grafica: Shannon Lin │ Sito web: Sigurd Rinde, Shannon Lin │ Logistica locale per il progetto: Tamara Andruszkiewicz │ Consulenti per il progetto: Politecnico federale di Zurigo: Benjamin Dillenburger, Mark Tibbitt
La mostra Picoplanktonics è resa possibile grazie al generoso sostegno offerto dagli enti Canada Council, Digital Building Technologies, Institute of Technology & Architecture, D-ARCH, Politecnico federale di Zurigo; Department of Architectural Science della Toronto Metropolitan University; e John H. Daniels Faculty of Architecture, Landscape and Design dell’University of Toronto. Parimenti, essa riconosce l’importante sostegno addizionale del Royal Architectural Institute of Canada; dell’iniziativa Advanced Engineering with Living Materials (ALIVE); del Politecnico federale di Zurigo; dell’Additive Tectonics GmbH; dell’ABB Switzerland; della Vestacon Limitede NEUF Architect(e)s.










