THE ALTERSEA OPERA

PADIGLIONE NORDICO, 60a ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE ARTE, BIENNALE DI VENEZIA 2024

THE ALTERSEA OPERA

PADIGLIONE NORDICO, 60a ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE ARTE, BIENNALE DI VENEZIA 2024

A cura di Asrin Haidari

Artista: Lap-See Lam con Tze Yeung Ho e Kholod Hawash

Commissionato da Moderna Museet, Stoccolma

insieme a Office for Contemporary Art Norway (OCA) e
The Finnish National Gallery Kiasma

Supporto alla produzione a Venezia

 

SALI A BORDO DEL PADIGLIONE PAESI NORDICI ALLA 60a ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE ARTE, BIENNALE DI VENEZIA 2024. 

 

Dopo aver preso parte ai progetti espositivi The Sami Pavilion (2022) and Joar Nango’s Girjegumpi (2023), M+B Studio ha rinnovato la collaborazione con i Paesi Nordici nel supporto alla produzione locale della mostra 2024.

 

Concepito dall’artista svedese Lap-See Lam, e realizzato in collaborazione con il compositore norvegese Tze Yeung Ho, l’artista tessile finalndese Kholod HawashThe Altersea Opera è una esplorazione poetica delle implicazioni esistenziali del senso di dislocamento e appartenenza che oscillano tra reale e immaginario.

I visitatori diventano passeggeri quando varcano la soglia della nave scheletrica, alimentata da vele magiche fatte di storie e piene di creature acquatiche mitologiche che cercano di ritrovare la strada per tornare ai luoghi del loro passato. Un’installazione audiovisiva riccamente stratificata, The Altersea Opera è ispirata allo spirito della Red Boat Opera Company, la compagnia operistica itinerante che ha reso popolare l’opera cantonese nel XIX secolo.

La ricerca di Lap-See Lam per la creazione della nave drago dell’opera l’ha portata a Hong Kong, dove ha lavorato a stretto contatto con il maestro impalcatore di bambù Ho Yeung Chan. Per secoli, le impalcature di bambù hanno svolto un ruolo importante nella storia culturale e architettonica della regione, e sono state utilizzate per costruire palchi temporanei per l’opera cantonese, una celebre forma d’arte nella provincia del Guangdong, nella Cina meridionale.

La nave drago è ispirata al ristorante galleggiante Sea Palace, un’imbarcazione a tre piani costruita a Shanghai e rimorchiata a Goteborg nel 1991. Quando l’attività fallì, assunse un’altra vita come nave fantasma nel parco a tema Gröna Lund, dove Lam la scoprì in uno stato di abbandono prima di essere trasferita nella sua attuale sede in un remoto cantiere navale.

Al centro dell’installazione, e riportata in vita da un filmato girato a bordo del Sea Palace, troviamo Lo Ting, metà pesce e metà uomo, una figura della mitologia di Hong Kong reinventata attraverso il passare del tempo attraverso la sceneggiatura di Lam che racconta la storia del suo desiderio di tornare a una vecchia casa, Fragrant Harbour, solo per trovarla trasformata in modo irriconoscibile.

L’inquietante composizione di Tze Yeung Ho, che combina tecniche di esecuzione prolungate con ornamenti barocchi, è eseguita con una gamma eclettica di strumenti. Il pezzo fonde il libretto, scritto da Lap-See Lam (con contributi di Ivan Cheng come Future Lo Ting) con poesie, ninne nanne e canzoni pop che attingono alle diverse storie culturali degli artisti. Le opere tessili di Kholod Hawash formano un’installazione scultorea nel padiglione. I suoi ricami evocano un mondo distintivo di motivi, cuciti punto per punto attraverso jodaleia e tatreez (termine arabo per trapuntatura e ricamo), con elementi tratti da racconti popolari e paesaggi archeologici.

 

 

Il Moderna Museet ha invitato Lap-See Lam a creare un’ambiziosa installazione multimodale. In collaborazione con il curatore Asrin Haidari, Lam ha esteso l’invito al compositore norvegese Tze Yeung Ho e all’artista tessile finlandese Kholod Hawash, e a un ensemble internazionale di collaboratori che spaziano da cantanti, costumisti e registi a interpreti e un ingegnere certificato di impalcature di bambù.

 

Crediti immagini:

 

Installation view, Lap-See Lam, The Altersea Opera, 2024. With Kholod Hawash and Tze Yeung Ho. The Nordic Countries Pavilion, 60th International Art Exhibition, La Biennale de Venezia, 20 April – 24 November, 2024. Photo: Michael Miller/Moderna Museet. Textile work © Kholod Hawash. © Lap-See Lam. Courtesy the artist, Moderna Museet and Galerie Nordenhake. Dragon head made by Lu Guangzheng.

Installation view, Lap-See Lam, The Altersea Opera, 2024. With Kholod Hawash and Tze Yeung Ho. The Nordic Countries Pavilion, 60th International Art Exhibition, La Biennale de Venezia, 20 April – 24 November, 2024. Photo: Jan Ahlstedt/Moderna Museet. Textile work ©️ Kholod Hawash. ©️ Lap-See Lam. Courtesy the artist, Moderna Museet and Galerie Nordenhake.

From The Altersea Opera LIVE – a unique activation Friday 19 April and Saturday 20 April to mark the opening of The Altersea Opera, 2024, by Lap-See Lam with Kholod Hawash and Tze Yeung Ho. The Nordic Countries Pavilion, 60th International Art Exhibition, La Biennale de Venezia, 20 April – 24 November, 2024. Bruno Hibombo as Past Lo Ting. Photo: Jan Ahlstedt/Moderna Museet. Textile work © Kholod Hawash. © Lap-See Lam. Courtesy the artist, Moderna Museet and Galerie Nordenhake.

Lap-See Lam, “The Altersea Opera”., 2024 Film still: Lisabi Fridell/Egerstrand&Blund. Textile work © Kholod Hawash. © Lap-See Lam. Courtesy the artist, Galerie Nordenhake and Moderna Museet.

Textile work (details), “The Altersea Opera”., 2024 Textile work © Kholod Hawash. Photo: My Matson/Moderna Museet

Portraits, Photo: Mattias Lindbäck/Moderna Museet